venerdì 4 maggio 2018

PROFEZIE E/O SEMPLICI DELIRI DI UNO PSICOPATICO


Consapevole del fatto che il presente sia tutto ciò che abbiamo e le previsioni per il futuro siano alquanto inutili se non dannose, oggi mi sento un po' sibillico e quindi voglio condividere con voi un paio di profezie per l'estate che sta per arrivare (sempre se arriverà...). Prendeteli come dei semplici deliri di uno psicopatico, tanto ormai credo ci abbiate fatto l'abitudine.
La prima è che la Svizzera vincerà i mondiali di calcio. Avrei potuto tenerla per me, scommettere a manetta e vincere una cifra spropositata di franchi svizzeri ma preferisco condividerla. Niente per me che non sia per tutti. Entro un certo margine ovviamente.
La seconda è che il titolo del tormentone dell'estate 2018 sarà composto da 7 lettere. Inizia con per T e finisce per O. Non ve lo svelo però anche perché ne avrete veramente pieni i maroni di ascoltarlo quando arriverà il tempo (e qui ci potrebbe salvare soltanto l'Apocalisse). Quindi torniamo a quanto detto all'inizio ovvero che il presente è tutto ciò che abbiamo e per giunta il futuro non esiste. Ma in quanto affermazione scritta nel passato, non è già più vera. Ricordatevi della questione dei deliri di uno psicopatico, non mettete la vostra vita nelle mani di una Rock'n'roll band, che la butterà prontamente nella monnezza (chi scova la citazione vince qualcosa).
Domani (ancora con sto futuro, mannaggia...) sera, 5 maggio, alle ore 20:30 presso il museo Le Fudine di Malegno (BS) ci sarà la presentazione di Stagioni : il nuovo album di Diego Drama e tra i vari ospiti della serata sarà presente anche il sottoscritto Kamallo Kamalli arcivescovo della contea di Bismatinia ovest, vicino al casello autostradale. E non solo, ci saranno anche molti altri ospiti più giovani, belli, divi e poeti (tipo, tra quelli da me conosciuti ci sono i Loop Busters, Mirela Isaincu e Tiziana Salvini). Ma soprattutto ci sarà il Museo le Fudine, luogo ove nel lontano 2007, quando la maggior parte di voi non era ancora capace di nè di intendere nè di volere, ma forse di volare sì (vi ricordate come si fa?), grazie all'associazione a deficere denominata Liberamente Camuni (il cui presidente nonché guru era nient'altro che un Kamal non ancora kamalizzato) avvennero dei rituali di iniziazione collettiva ai sacri misteri, nonché venne ufficialmente fondato il Sacro Camuno Impero, l'unico impero al mondo senza imperatore. Vennero invocate ripetutamente entità come i primati, la Svizzera, la dicotomia delirio-decoro, l'arte contemporanea, Alce Nero, il rock'n'roll, la santità dell'acqua e molto altro (tutte cose che entrarono poi, e prima, ma soprattutto durante, a far parte dell'immaginario "collettivo" kamalico). Ci sono pure delle testimonianze audiovisive ma la memoria più degna di nota è quella che si portano appresso i muri delle Fudine e le anime di coloro che parteciparono a questi baccanali dionisiaci. Quindi mi raccomando rispettate la sacralità del luogo. Ecco qui in alto a sinistra un piccolissimo spezzone fotografico (scattato da Fabrizio "Baraska" Minini) da una di quelle folli notti primaverili di tanti anni fa. Comunque è tutto passato. Non esiste più. Non abbiatene paura, potete dormire sonni tranquilli (anche io, dopo tutti questi anni il caso è stato archiviato inspiegabilmente senza incorrere nella legge italiana e/o nella santa inquisizione, del resto ogni cosa fu svolta in grazia di Dio e in linea di massima nel rispetto del pubblico decoro, come pure del pubblico delirio). Ci vediamo domani sera allora per chi ci sarà.
Se no ci si vede in giro per le balere a ballare T_ _ _ _ _ O mentre la Svizzera glielo mette in quel posto a tutti (e finalmente l'Italia capirà la fortuna immensa di non essersi classificata ai mondiali...). Chi vivrà vedrà e chi non vivrà vedrà lo stesso ma qualcos'altro...
E così sia. 

P.S. Comunque sta maledetta depressione post-tour non passa più, anzi... mannaggia le distanze kilometriche tra il resto del mondo e le membra kamaliche...

Nessun commento:

Posta un commento