mercoledì 1 aprile 2015

KAMAL VA IN PENSIONE



Ebbene sì. Per l'ennesima volta volto le spalle a tutto. Lascio da parte pure (e forse soprattutto) i miei “sogni di chansonnier”. Comunque sia chitarra, ukulele e voce verranno con me in trasferta. Chissà mai che ci scappi una qualche rumbita o un bel bluesettone paino quà e là... 
Tenendo conto che dopo un mio recente soggiorno di una decina di giorni in terra veneta una signora mia compaesana alla fermata della corriera mi ha chiesto dopo avermi sentito parlare: “Ma sei veneto?” (non che non mi fosse mai accaduto prima anzi... però normalmente ciò avveniva in Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Spagna, ecc... mica alla Scianica di Sellero...Va beh a me lei sembrava avesse un accento da milanese ma non le ho detto niente. Magari è milanese davvero anche perché andava (come me) a Sesto San Giovanni) non oso immaginare quale strambo accento potrei avere nei prossimi mesi.

Diciamoci la verità. Sono alla perenne ricerca di qualcosa/qualcuno (che chissà se mai troverò...) oppure sono in fuga. A volte se va bene sono pure in figa. Lascio momentaneamente da parte tutti i miei ideali eroici (quelli erotici li tengo, non si sa mai...) per andare verso l'ignoto di un paradiso naturalistico che chissà mai che sia un inferno per diversi altri aspetti. Ma magari non lo è...
Rimando ad un futuro indefinito eventuali progetti di case, orti, mogli, figli, cani, gatti, topi, tope (anzi no, quelle le voglio subito, please!), dischi nuovi, alberghi lussuosi, mignotte rigorosamente altoatesine e champagne a go go.
Provate a fermarmi se ne avete il coraggio e la creatività necessari. Offritemi in cambio soavi paradisi artificiali e colorati. Ne prenderò un po' per il viaggio... Comunque io un paio di idee ce le avrei di situazioni alternative che potrebbero farmi cambiare idea ovvero farmi rimanere tra i “civili” (invece di andare dagli “indiani apache” come sto per fare).
Una sarebbe quella che mi venisse proposto di fare da grupo (maschile kamalico di groupie) per nientepopodimenoche la figa più planetaria che ci sia che forse per me non è Elettra Wiedemann (la figa più planetaria secondo Mario Sigaretta, detto anche “il mandrillo delle Cròte”, noto guru-opinionista-degustatore di cocktailoni ultra-alternativi di Bienno, BS, Italy). L'altra me la sono dimenticata dall'emozione (l'emozione di questa...).

Ma torniamo a noi. Dunque Kamal lascia il folk, sto giro non per una banale partita a calcio balilla o per uno zingaraggio megagalattico Australasiatico di 2 anni e mezzo +convalescenza+recupero+baratro,... bensì, attenzione attenzione amici ascoltatori, per dedicarsi ad un'attività da lui più volte più o meno apertamente denigrata: IL LAVORO!!! Il lavoro a servizio del mero capitale (oppure a servizio delle cose che più contano nella vita, ovverosia crescere e moltiplicarsi, in altre parole mangiare e trombare). Non c'è più religione. Dio è proprio morto sto giro. Tanto resusciterà tra qualche giorno quindi don't worry, be happy!!!

Kamal, detto anche semplicemente dai cristiani il Carlones oppure il Carlazzi, torna così nei panni del sig. Carlo Bonomelli (nato a... il....ecc...ecc...ecc...professione sturacessi...) e si trasferisce alle Isole Tremiti a sgobbare come un negro padano lumbardo (sembra il nome di un formaggio affumicato...). Mica in Svizzera. Mica in Germania. Mica in Australia (già fatto...), mica a Londra, mica a Berlino, mica a Brescia, mica a Milano, mica a Nuova Yorke... in Terronia!!!

Il sopralluogo l'ho già fatto (torno a scrivere in prima persona perché se no mi smonto la testa) e devo dire che è un luogo veramente, perdonate il mariosigarettismo vulgaris cammunorum... PASSESCO!!! è uno di quei posti che se ci stai sei mesi magari voli fuori ma hai ancora speranze di essere recuperato. Se poi eri già volato fuori prima di arrivarci perché avevi fatto delle storie strane tipo un mix di psichedelia, rocchenroll, bobmarleismo, zingarate anarco-paìne,concerti dei Derozer, abuso di Ramones, ascolto di gruppi tipo gong, overdosi di rumba flamenca e chi più ne ha più ne metta (e/o se hai già vissuto su di un'isola tipo la Kangaroo Island, South Australia, per almeno 6 mesi...oppure in una remota comunità di tossici in mezzo alla brulla campagna spagnola oppure ancora hai convissuto con degli aborigeni australiani per diversi mesi uscendone intatto ) non ti dovresti nemmeno accorgere di essere su un'isoletta del cazzo anche perché il mare è una figata, ci sono fiori, pinete, le isole poi sono 4 (o 5?), ci aveva pure una villa Lucio Dalla, magari tra un po' ci arrivano pure un po' di belle brogne in topless. Che vuoi di più. Se invece ti vuoi fare solo un giretto e magari fermarti qualche giorno puoi anche essere una persona normale (“ma l'impresa eccezionale dammi retta, è di essere normale”). Potreste anche venire a trovarmi eh... se amate la pace, avete bisogno di staccare un po' dal solito tran tran, vi piacciono le acque cristalline, i fiori, le pinete, le piante grasse, Kamal che pulisce i cessi, la cucina non troppo tirolese, ecc... (immaginate, chiaroveggete!) questa è la vostra meta turistica ideale. A me per esempio piace l'utero. Va bene anche nel caso sia un po' sifilitico. Se ce l'avete portatevelo appresso. Chissà mai che ci scappi qualcosa di interessante.

Eh sì lo so. Ultimamente sono un po' monotematico. Anzi, a dir la verità sono mona-tematico. Penso sempre a quella. Non solo ne penso ma ne scrivo, ne parlo, ne sogno. L'arcano è subito svelato. È da un bel po' che non la vedo. Tutto qui. Banale? Banale sto cazzo!
Comunque per diverso tempo non l'ho nemmeno più sognata, pensata né bramata pur non essendo diventando “ricchiò”. Ora però i bollori primaverili iniziano a farsi sentire ed oltretutto le ragazze iniziano piano piano a scostumarsi. Tutto ciò è molto bello. Molto fecondo, molto pasquale. Fa venire voglia di vivere. Di amare.

Rimanendo sul tema della fica già che ci siamo, dato che sto per lasciare la mia amata (e talvolta, ultimamente spessissimo e ultravolentieri odiata) Valle Camonica ancora una volta, vorrei pronunciarmi riguardo alla qualità della fica (che a mio avviso è direttamente proporzionale alla qualità della vita) camuna. Non della fica intesa come organo riproduttivo a sé stante. Intendo la donna, la femmina, Dio. In Valle la qualità è piuttosto alta. E c'è un'alta percentuale di fighe. Che poi se la tirino troppo o troppo poco sono altri discorsi che non ci interessano. Del resto la Valle Camonica è una vera e propria FIGA, da cui quando ci esci ci vorresti rientrare (magari non subito però prima o poi...), quando ci sei dentro ne vorresti uscire ma fai una fatica boia. Il top è fare su e giù. Avanti e indietro. Dentro e fuori. Andare e venire. Così viene anche lei e il mondo diventa più bello. L'amore trionfa su tutto. Anche sul decoro.
Il problema è che ultimamente le fighe e non solo, l'umanità tutta, si sta abbruttendo un po' ovunque (mica solo in valle né...). Ciò credo sia dovuto principalmente a due cause. Le terribili SS del mondo contemporaneo. Quelle che da un leggendario ex tossico camuno in un documentario televisivo sito all'interno di un mio sogno lucido di quasi un anno fa furono definite con grande nostalgia di epoche più romantiche (se pur autodistruttive) “La rovina dell'umanità. Noi ci facevamo di eroina. Era molto più sana...”. Di cosa sto parlando? Smartphone e Spritz. Chiuso Milano. Torniamo in provincia di Foggia.

Parto come sguattero, poi chissà mai che non diventi padrone di una o più isole e cambi i nomi in qualcosa tipo: Mantelera Sud, Berzo Ultra-Inferiore, New South Corniolo, Porcari Adriatica,... forse con sta storia di Porcari ho rotto un po' il cazzo. Che ci posso fare? Ormai questa località esotica è entrata a tutti gli effetti a far parte del Mio Immaginario Collettivo©  tanto che uno dei miei attuali sogni erotici più ricorrenti è quello di praticare un gustosissimo cunnilingus ad una giovane e supermega-avvenente abitante di Porcari e non importa che sia porca. Lei no. In questo caso mi basto io.

E per quanto riguarda il cantautorato? Beh giudicando dalla mia nuova pettinatura in perfetto stile calciatore neonazista austriaco sento di essermi un po' spogliato del classico abito artistico-cantautorale. Magari tornerà l'ispirazione magari no. In realtà ho recentemente scritto una canzone d'amore per una divinità superfemmina comparsami di recente. Ma per ora la tengo per me.
Comunque sia, anche se vado in giro coi capelli corti, abbigliamento casual ma non troppo e portamento paramilitare chi è “nel giro” (o lo è stato) del fricchettonismo o giù di lì mi sgama subito. Quindi l'abito in questo caso non fa il monaco. Il vantaggio è però quello che chi non è “nel giro” non ti addita come un puzzone caelù comunista drogàt de merda. Ti rispettano più facilmente e ti danno pure del lei. E poi i capelli corti sono più semplici da tenere, nella barba ci si annidano le larve e il sapone non è che faccia poi così schifo. Una lavata alle ascelle ogni tanto non fa male, anzi,...rinfresca!
Certamente ha il suo fascino anche essere dei puzzoni zinzulusi (soprattutto se sei realmente così, non ti stai travestendo) ma spesso è così scomodo in un mondo come il nostro. Secondo me ai tempi d'oggi spesso e volentieri i fricchettoni “veri” (so che sono discorsi del cazzo ma ci sono caduto e mò come ci esco?) sono esteticamente un po' più sobri. Giusto per non finire sul rogo prima di aver combinato qualcosa di concreto. Non è sempre vero ma spesso è così. 
Va beh... chissenefrega direi di tutto ciò.... l'importante è che si suoni col culo, non con la testa!!!

Ora lasciatemi da solo (“parla lui che è da due ore che c'imbastisce la capa di boiate” dice uno gnomo che passa di là) a godermi questi ultimi giorni della mia primavera camuna 2015 ascoltando il nuovo super LP di quella magica donna spaziale che è Elli de Mon, che purtroppo non posso portare con me laggiù nelle Puglie (il disco intendo, non la ragazza, anche se ad essere sincero e spudorato mi ci porterei volentieri sia lei che il suo disco, ma dubito fortemente di poterlo fare...). Mi toccherà scaricarlo pure in formato digitale cosicchè possa venire con me occupando poco spazio fisico ma un'immensità a livello sensoriale-emotivo-spirituale. E dovrò pure ascoltarlo ogni tanto no? Un po' di quello che ci vuole, suvvia, va bene fare gli eremiti e sgobbare come negri schiavizzati dai terrusi ma fino a un certo punto.

Ora ne ho pieni i maroni di scrivere. Venitemi a trovare se ne avete voglia.

Non vincerò mai un premio nobel però il premio “Boca Daerta de la Mantelèra” un giorno sarà mio con tantissimi miliardi che investirò in progetti umanitari e ambientali, sesso, droga e rocchenroll.

Come tutti del resto.

Vi lascio con una canzone struggente. Una qualsiasi, fate voi, basta che vi si struggano le budella mentre cantate. Mi allontano come quell'hippy biondo chitarroso di quei bellissimi adesivi vintage.

Esco a comprare le sigarette... ci sarà pure un tabacchino da qualche parte su sta cazzo di isola...

PEACE, LOVE AND AL LAVORO KAMALLO!!!!


Carlo


PS Speriamo che laggiù io abbia qualcosa di meglio da fare nel tempo libero piuttosto che continuare a scrivere stronzate su sto fottutissimo blogghemmerda.

PPSS Eventuali concerti futuri di cui vi avevo accennato vanno in mona.O meglio suonerà qualcun altro al posto mio.

PPPSSS Pensate che è un pesce d'aprile? non è così. Ingenui.

lunedì 23 marzo 2015

ERAVAMO UN PAESE DI POETI, SANTI, NAVIGATORI E PORCELLE BASSOATESINE


Per la prima volta da quando ho aperto sto cazzo di sito/blog de merda, fatta eccezione per quelle volte che finsi di scrivere dalla Grossa Zinzulusa di Castro Marina (LE) e voi ci avevate creduto, sono lieto di annunciarvi che non scrivo dalla Valle Camonica (era ora...) ma bensì da un altro luogo che eviterò di nominare per motivi di privacy e per salvarmi dall'assedio di eventuali passere d'assalto non desiderate (per capire se siete desiderate scrivetemi un messaggio in privato) ma che potrete se avete qualche nozione geografica/dote di chiaroveggenza localizzare a grandi linee leggendo questo post. La cosa più eclatante è che a Porcari (LU), nonostante le floride aspettative, non v'era traccia di porche. Qua invece ci sono eccome... Multietniche, multiculturali, di varie stazze, tutte comunque pienotte... non ci credete? Volete che ve lo dimostri? Ecco le prove! Testimonianza fotografica...

Più porche de queste si muore. Porca troia. Nel vero senso della parola. Non nel senso che si muore ma nel senso porca troia.
A parte le porche, quelle così basse, laide e volgari, ci sono pure dei santuari non troppo distanti da qui dove si possono incontrare delle vere e proprie dee.
Inoltre questa è su per giù la patria di un'altra vera e propria divinità. Conosciuto anche come (perdonate il dialettismo, ma qua si parla di roba sacra, mica patatine...) Dio Can, mi riferisco ovviamente al compianto (ma tutt'ora onnipresente...) Pecorino da Vienna (attenzione ai tranelli, documentatevi prima di sparare minchiate...).

Ma una cosa è certa. Sono ancora un cantautore. Abbestia pure. Forse un cantautore di merda ma un cantautore. Più che mai. La primavera ha portato una bella ventata di aria fresca. Sono uscito dall'annichilimento senza scopo (in tutti i sensi... ma allora forse non ci sono ancora uscito del tutto... mah...) che mi stava devastando negli ultimi mesi, anzi vi dico la verità, negli ultimi anni. Sono tornato ad essere un ebreo. Nel senso di colui che vaga eternamente alla ricerca di una Terra Promessa e che continua ad attendere un Messia che chissà mai se arriverà. Ho smesso di farlo solo a livello interiore. Ho ricominciato ad alzare il culo e muovermi in avanscoperta. Fino a prova contraria ho delle membra e in qualche modo dovrò pure usarle.

Non so che cazzo di conclusioni voglio trarre. Forse che si ricomincia a vivere?

Finalmente! Porca troia. Nel vero senso della parola.

lunedì 16 marzo 2015

LE LEGGENDARIE PORCHE DI PORCARI NON ESISTONO!


A parte che non sono poi passato sto giro al Veleno contest in quel di Porcari (e fin qui direi chissenefrega, è passata gente più affiatata e meritevole...), ma la cosa più drammatica, ahimè, è che a Porcari non c'erano le porche e come se non bastasse mi è stato esplicitamente sconsigliato di andare in cerca di porche in zona Lucca e dintorni, perché a quanto pare non ce ne sarebbero. Non è che io ci creda molto però a questa cosa. Grazie a Dio di porche ce ne sono un po' ovunque, solo che purtroppo ultimamente non capitano mai sui sentieri da me battuti. Oppure ci sono ma non le vedo. Sono un po' fuori dal giro. Mi sono ritirato un po' troppo nel mio guscio negli ultimi periodi. Ma la primavera bussa ormai alle porte e io non vedo l'ora di conoscere nuove fiche, possibilmente pienotte ed avvenenti. Perché non di solo pane vive l'uomo.
Tornando a Porcari... diciamo che ho fatto un po' cacare. Non avevo tanta voglia di suonare quella sera. Avevo voglia di bere un paio di birre e farmi una bella cannellata ma ho bevuto più di un paio di birre, suonato alla cazzo di cane (con una scaletta allegra come un obitorio sovietico) e nemmeno sfiorato un pelo di fica. Però mi sono divertito. Non mi sentivo un cantautore ma bensì un paino qualunque, anche grazie alla mia nuova sgargiante pettinatura molto poco artistica e molto tanto tamarra. Ma è di ciò che ho bisogno attualmente per uscire totalmente dalla crisi.

Oltre a questi fatti, sono stato ingaggiato per suonare alla festa di Sant'Obizio a Niardo (il prossimo 2 maggio, con un mio e altrui nuovo progetto musicale) di spalla al leggendario Charlie Cinelli. Avevo quasi giurato di non suonare mai più in Valle Camonica ma proprio quando inizia a non fregarmene un cazzo di una cosa vengo richiesto. Non vado a cercare date ma se mi chiamano non dico di no. Vedrò di prendermi una bella pausa musicale almeno fino a quel momento. Sono convenuto al fatto che inseguire il successo è tempo buttato nel cesso (tipo inseguire il successo sul cesso). Anni fa ambivo a diventare famoso, non so bene perché, se per godere qualche minuto del mio ego estremamente ingigantito oppure semplicemente perché ipnotizzato da sogni americaneggianti colmi di mignotte e droghe di ogni tipo. Ora penso che non serve essere famosi per drogarsi e andare a puttane. Lo fa chiunque comunque. Anzi forse se non sei famoso è meglio. Meno menate. Eppoi non a caso i più grandi artisti della storia della musica leggera (in particolare del rock'n'roll) erano strafatti e forse è proprio per questo che avevano successo. Perché se ne sbattevano il cazzo del successo, pensavano solo al sesso, alla droga e al rocchenrollo. Tanti sono morti giovani e probabilmente se fossero ancora vivi non si ricorderebbero più una fava di quando erano degli artisti di successo. Erano strafatti prima, dopo e durante il successo discografico.

Diciamo che attualmente ho altre priorità. Lasciare la Valle Camonica (e magari tornarci di tanto in tanto che ne so proprio a suonare) è la prima. La musica (se c'è) deve andare da sé. La voglio spontanea. Voglio suonare quando ho voglia veramente di farlo. Se poi dovesse arrivare del successo magari lo cavalcherò pure, ma non sono più qui ad aspettarlo. Non voglio inseguire un bel niente. Semmai farmi inseguire dalle fichette come i Beatles nel famoso cartone animato (e probabilmente anche nella realtà). Ma anche no. Comunque sono qui a scrivere cose da umile ma in realtà se fossi veramente umile non terrei nemmeno un blog in cui millanto di essere un cantautore di successo. Perché alla fine che cazzo ve ne frega a voi di me? Spero non troppo. So che sono libero di smettere quando voglio, ma è un po' come un discorso di un tossico. Posso smettere di farmi quando voglio, però adesso ho bisogno di farmi. Io ogni tanto ho bisogno di scrivere minchiate su questo blog, anche solo per me stesso. Però diventano minchiate di pubblico dominio, ma in questo mondo pieno di minchiate non credo ci si faccia molto caso. Questa cosa mi fa sentire parte di qualcosa di grande. È una magra consolazione, ma è qualcosa. Quindi d'ora in poi prendete il mio blog come una sorta di mia autoanalisi psicoterapeutica. Oppure mandatemi affanculo che è meglio!

In chiusura volevo ricordare un grande artista che se ne è andato qualche giorno fa (venerdì 13 marzo) alla veneranda età di 77 anni (contando il tipo che era non sono di certo pochi...), tra l'altro avrebbe dovuto suonare a Milano a novembre, ma il tour purtroppo saltò. Daevid Allen, tra i fondatori dei Soft Machine, leader carismatico dei Gong, grandissimo anche come cantautore solista. Non sono molto portato per le commemorazioni ma in questo caso (dato che oggi non ciò un cazzo da fà) mi piacerebbe chiudere questo post con un suo pezzo (dei gloriosi tempi dei Gong). R.I.P. Daevid!

Per il resto... A presto!

Capitan Kamallo

domenica 8 marzo 2015

RESUSCITA DAGLI INFERI E SI RITROVA A PORCARI


Ebbene sono ancora vivo. Dopo (o meglio, durante) l'ultimo concerto (annunciato come l'ultimo concerto di Kamal il cantautore in Valle Camonica) al T.Monk di Pisogne il 27/02/2015 mi son preso un'influenza che, anche se a livello fisico non è stata poi così incredibile, la potrei paragonare a un vero e proprio terremoto interiore. È stato qualcosa che mi ha scosso del tutto. Non ne sono ancora uscito completamente, infatti stasera avrei dovuto suonare al CS 28 maggio di Rovato e invece ho dato buca. Sono ancora troppo debole per cantare con passione. E senza passione non ho più voglia di cantare. Non ho più voglia di fare un cazzo senza passione, infatti sto facendo poco o nulla. 
Ho sperperato tutte le mie energie a combattere contro demoni orripilanti e non sono certo di avere vinto. Forse mi sono solo arreso a loro. Li ho accettati come parte della (mia) natura. 
Quest'influenza ha spazzato via tutto. È stato un po' come prendersi un acido potentissimo (purtroppo senza le gioie che certe esperienze estatiche ti regalano), di quelli che ti cambiano completamente la chimica e quando scendono ti accorgi di essere una persona molto diversa da prima. Il mio non so se è sceso del tutto... comunque sia mi ha letteralmente devastato. È stato decisamente un bad trip. Mi ha fatto tornare fortissimi dubbi sulla mia carriera cantautorale.

Comunque sia martedì 10 marzo se avrò le palle mi recherò in un paese dal nome molto “funny”: Porcari (provincia di Lucca) per il secondo turno del veleno contest. Ci provo. Magari ritrovo la verve. Magari vinco e mi passa tutto ste alone di grigiore. Magari trovo la mia donna ideale. Magari è una porca di Porcari.
Vado. Vedo che succede. Poi casomai torno. Torno dove?
Se qualcuna/o di voi fosse interessata/o a patecipare alla serata ci vediamo al Chicago Blues di Porcari alle ore 22, martedì sera mi raccomando.
Pace, Amore e Porcari.

sabato 7 febbraio 2015

KAMAL CONQUISTA LECCE...LECCO...LUCCA....o quello che è...


Contro ogni previsione, pure quelle meteorologiche che davano neve e invece pioveva solo leggermente, in data 4 febbraio 2015 il sottoscritto Carlones Kamal da Zinzulunsenburg (Repubblica antidemocratica di Mantelera Est), terzino sinistro della nazionale cantanti e mignotte altoatesine di calcio infangato, ha letteralmente conquistato la clientela del “Ciulami Alfredo” nella città italo-toscana di Lucca con le sue ballate a tratti struggenti, a tratti arrapanti, a tratti snervanti.
Ha quindi passato (continuo a scrivere in terza persona così mi gaso un po'...) il primo turno del Veleno contest. Accompagnato solamente da Elettra W. (nome ispirato da Elettra Wiedemann, che secondo il maestro spirituale Mario Sigaretta è “la figa più planetaria che ci sia”) la sua chitarra elettro-classica più volte ingiustamente trascurata, sottovalutata, relegata in qualche angolo a prender polvere (infatti ha rischiato di diventare cocainomane), oggi nobilitata, coccolata e riportata in auge (non sarà mitica come la Juanita ma è sicuramente meno zinzulusa e più adatta a palchi di un certo spessore), il Kamal ha fatto la sua porca figura seppur affetto da un terrificante mal di gola, leggermente alticcio e tecnicamente molto al di sotto delle altre band che gareggiavano. Il top (dice lui) sarebbe avere a disposizione un'orchestra. Vorrei (ora vi parlo in prima persona perché mi sono rotto il cazzo...) un'orchestra costituita da personaggi di un certo spessore. Dovrebbero essere degli ex nerd tutti diplomati al conservatorio con il massimo dei voti, che un giorno si sono presi un acido potentissimo (scambiandolo per un normale fracobollo da aggiungere alla loro pallosissima collezione) e si sono ritrovati completamente al di là del bene e del male e di tutte le cose visibili e invisibili. Dopo un periodo di fricchettonismo estremo nelle foreste della Lucania decidono di fare ritorno (non prima di aver fondato "Via Fratelli Grimm" a Matera) alla “civiltà” tornando alla musica “socialmente accettabile, più o meno...” mixando abilmente le loro conoscenze tecniche-scolastico-razionali (quelle di cui io ho un grosso deficit) con quelle intuitive e soprasensibili sviluppate nel periodo psichedelico (essenziali per poter trovare un terreno comune col sottoscritto). Gente che poi magari quando io ho finito la mia parte di concerto, va avanti a suonare sinfonie “volate fuori” mentre io vado a tirare le storie alle bariste, compilare la SIAE (ma anche no...) e riscuotere il cachet investendolo immediatamente in paradisi artificiali e colorati.
Ma a parte questo, al momento me la sto cavando abbastanza bene anche da solo con la chitarra e poi comunque una nuova band è nata sul mio fronte anche se direi che apparteniamo tutti (o quasi) alla categoria dei “volati fuori assolutamente non accademici”.
Tornerò quindi presto a Lucca a sparare altre quattro bischerate al microfono accompagnandomi con qualche banalissimo accordo di chitarra (a volte anche più di tre nonostante io abbia trascorso parecchie primavere eiaculando sulla discografia dei Ramones) , tutto ciò però fatto con grande passione.
Mercoledì (11 febbraio) sarò pure ospite (telefonico) della radio lucchese Qui Radio (www.quiradio.it) per un'intervista, dalle 14 alle 15:30. Se non avete niente di meglio da fare, o anche se l'avete (tanto la radio la potete ascoltare anche mentre fate all'amore...), se vi va ascoltate se no non ascoltate, sapete a me che cazzo me ne fotte... (e allora cosa lo scrivi a fare, picio!?!).
A parte tutte queste minchiate che vi ho detto, ho un casino di idee (e di materiale) per un mio ipotetico nuovo disco. A parte anche questa ultima minchiata stratosferica, vi lascio con una canzonetta di un grande maestro della canzone d'autore italiana. Qualcosa in cui mi ci ritrovo molto.
Buon ascolto e a presto!


PS e comunque anche se loro sono mostri sacri, adesso è il nostro turno.

giovedì 22 gennaio 2015

CARLONES KAMAL IS (QUASI) BACK!!!


Era da mesi che mi tormentavo sul fatto se pubblicare o meno due brani che registrai la scorsa primavera, agli albori della mia grossa crisi esistenziale dalla quale sto cercando di riemergere. Oggi la mia fantasia mi ha suggerito di pubblicare questo “singolo” (lato A e B virtuali), perché in fin dei conti mi piace. Ne vado fiero, porca puttana. Mi sono sentito indegno per mesi e mesi, avendo quasi vergogna di continuare a portare avanti questo percorso. Non dico di essermi ripreso totalmente, però l'intenzione c'è. Devo apportare parecchie modifiche un po' a tutto per starci dentro ma sono pronto. O per lo meno quasi. Come già detto, l'intenzione c'è ed è già qualcosa...
Quindi è con grande gioia che vi presento la mia ultima piccola pubblicazione (qualche “pirata” avrà sicuramente già fatto girare i pezzi in questione in certe oscure cerchie di folkofili...):
LA PILLOLA ANTICRISI (lato A) – NINNA NANNA DELLE FATE (lato B) ascoltabile gratuitamente (e scaricabile quasi gratuitamente) a questo link: http://kamalikus.bandcamp.com/album/la-pillola-anticrisi.
Oltre a questo e al fatto che sto portando avanti anche un progetto musicale parallelo e parzialmente complementare volevo informarvi che il 4 febbraio farò ritorno sui palchi. Lo farò a Lucca all'Osteria Amami Alfredo (lo so che è un nome del cazzo ma che ci posso fare io?) in occasione delle eliminatorie di un concorso denominato Veleno Contest ( http://www.lecanard.it/velenocontest/ ), se vi va mandatemi un po' di energia positiva, se invece non vi va mandatemi pure affanculo. Oppure venite a sentirmi, ad incitarmi, insultarmi. Ragazze venite e basta.
Con questo per il momento vi ho detto tutto. Torno nell'oscurità ancora per qualche giorno. A presto e buon ascolto!


Carlones Kamal (notare che sono tornato Carlones...)

giovedì 1 gennaio 2015

UNA CANZONE PER L'ANNO NUOVO


Anche se in realtà il tempo fluisce a suo piacimento e siamo noi che gli mettiamo dei paletti per poterlo misurare, ovvero per poterci misurare, a parte questo che va beh chissenefrega...Secondo il nostro sistema di misurazione occidentale oggi siamo entrati nell'anno domini 2015. Sarà anche una cosa artificiale ma ci sta, così per essere quasi obbligati a fare un piccolo resoconto dell'anno che volge al termine e stilare dei progetti per quello appena giunto.
Il 2014 è stato per me un anno terribile, bilanci e via dicendo non intendo farli anche perchè ormai è finito. Un anno piuttosto merdoso che però mi ha insegnato molte cose. L'anno nuovo è arrivato senza troppi brindisi e botti (almeno per me che avevo già perso la cognizione spazio-temporale alle sette di sera e non l'ho ancora ritrovata del tutto dato che non sono ancora andato a dormire da 2 giorni, salvo qualche pisolino sul treno), però anche se non mi sono accorto dello scoccare della mezzanotte non si può dire che io non abbia festggiato (non so se il Capodanno o cosa altro... e chi se lo ricordava ieri notte che fosse San Silvestro?) anzi, ... ho pure un poco esagerato e infatti ora sono tutto acciaccato, però contento. Quest'anno l'ho già riempito di buoni propositi, vedrò di non farli naufragare come mio solito, oppure sì, boh... cambio idea molto spesso quindi non si sa mai...
Qualunque cosa accada, voglio augurarvi un felice anno nuovo con una canzone, non mia (magari...), una canzone che reputo una delle migliori che io conosca.
Una canzone densa di grinta, di sentimento, di vita, di rabbia pure ma una rabbia che trova il suo sfogo proprio nel canto; tutto ciò che vorrei per quest'anno nuovo. Una canzone scritta da un grandissimo compositore (Nino Rota) e interpretato da una bravissima (e bellissima) cantante (pure brava cantautrice e attrice)... Eccolo! Buon ascolto e Buon Anno!!!