sabato 15 giugno 2019

E INTANTO LO SVIZZERO...SE NE VA IN BULGARIA!


Vi avevo avvisati che stavo tramando nell'ombra... nemmeno io so bene come però lo stavo facendo e fondamentalmente lo sto ancora facendo nonostante la minore disponibilità di ombra in questa stagione a queste latitudini.
Ci sono importanti novità in arrivo dal pianeta Kamallo. Innanzitutto sto registrando roba nuova, fresca, spietata e danzereccia. L'aver passato il mio recentissimo compleanno nella città più spettacolare dell'ex impero austrungarico ovverosia Venezia (tra la Biennale dell'Arte, i suoi vicoli, i suoi
tesori, le sue splendide donne, i suoi fantasmi e le sue energie più profonde e melmose) mi ha dato un'ulteriore spinta verso una certa attitudine e un certo sound che stavo già covando da diverso tempo. E poi nel padiglione del Belgio ho scoperto nell'installazione “Mondo Cane” degli artisti Harald Thys e Josh de Gruyter un certo personaggio denominato “lo svizzero” che parrebbe essere una sorta di immagine archetipica del sottoscritto in una versione un po' troppo violenta per i miei gusti. Ecco qui la paginetta (direttamente dall'opuscolo illustrativo ritirato in loco) che descrive il personaggio. Forse era un mio antenato. Forse ero io in un'altra vita. Forse dovrei smetterla di sparare minchiate a raffica (ma anche no...).

E prima della fine dell'estate sappiate che uscirà il seguito del mio vecchio EP (trattavasi ancora di un demo) denominato “Tre ballate (scostumate) per l'estate” di cui leggendaria fu la recensione di rockit
 https://www.rockit.it/recensione/23922/kamal-tre-ballate-scostumate-per-lestate
Ma veniamo ora al nocciolo della questione. Per chi (come me, spesso) ama sentirmi suonare dal vivo ci si vede alla Festa della Musica di Brescia in data 22 giugno. Suonerò su ben due palchi. Al palco “Mokasol” in Corso Magenta alle ore 21:20 e al Palco “Al Banco” in Via della Posta alle 22:30. Per chi non riesce a venire a Brescia, ci vediamo in Bulgaria a luglio.
Ebbene sì avete capito bene! Farò un tour in Bulgaria in compagnia di altri artisti italiani, ben 5 date in 5 luoghi diversi tra il 6 e il 13 luglio. Ciò grazie al fatto che ho vinto un concorso fichissimo indetto dall'etichetta “La Fame dischi”, che ringrazio tantissimo per aver scelto il mio progetto. E sinceramente non vedo l'ora di partire a divulgare il mio sound e magari anche altro. Spero solamente di non morire di felicità nel frattempo. Vi aggiornerò...
Per il resto dell'estate ci saranno altre novità ma una cosa alla volta se no non si capisce più nulla.
Ora vi lascio perché l'estate è alle porte, c'è un mondo in fiore che va verso il frutto là fuori e che ognuno tragga le conseguenze che vuole.
Buon weekend!
E... ocio allo svizzero!

giovedì 30 maggio 2019

Se fate giudizio, arrivate puntuali e vi tirate insieme con un minimo di gusto estetico domani sera potrei quasi esser tentato di farvi sentire un inedito che teoricamente dovrebbe rimanere segreto fino ai primi di luglio per questioni di pubblico decoro...
Eppoi ci sarà anche un altro cantautore ovvero Alessio Accardi e magari anche qualche ospite extra(terrestre)....

martedì 14 maggio 2019

IL RITORNO DEI TRIP CANTAUTORALI


Con più il tempo passa e con più diventa difficile rompere questo silenzio di tomba. Se non fosse per certe incombenze a livello di eventi che sarebbe bene comunicare continuerei volentieri con questo “sciopero delle minchiate a raffica”.

Vi informo che ci sono novità in arrivo, in tutti i campi quindi fate ballare l'occhio, l'orecchio e tutto il resto, ma soprattutto se avete le tette fate ballare quelle, mi raccomando!

Per iniziare bene la stagione primavera-estate sabato 18 maggio potrete ascoltare nuove e vecchie composizioni kamaliche a Brescia in Corso Zanardelli dalle ore 21 in occasione della “Notte Bianca della Mille Miglia”.

Dopodichè vorrei segnalarvi un evento che si svolgerà alla stazione di Malonno (BS) domenica 19 maggio, ovvero “Terra Camuna”, esposizione di prodotti locali di vario genere, dalle 10 alle 18. Sarà presente nella sezione “Arte e musica” anche il mio amico el Fédèr con le sue creazioni di liuteria non convenzionale. A una certa interverrà anche il sottoscritto nei panni de “il maestro Carlones” che assieme al Fédèr e a possibili altri musicisti di passaggio si cimenterà in una dimostrazione dell'uso dei suddetti strumenti per la produzione di sinfonie trascendentali di matrice folk-aliena.

Il 23, 24 e 25 maggio inoltre presenzierò come opinionista vip all'evento interplanetario Yes We Can a Cerveno (BS).

Oltre a ciò, il 31 maggio al pub Sugar Reef di Boario Terme (BS) suonerò in compagnia di un altro cantautore, per la prima volta su un palco camuno, ovvero Alessio Accardi dalla provincia di Milano. Ognuno proporrà i propri pezzi e faremo anche un paio di canzoni assieme.

E poi a seguire ci saranno molte altre novità (in dolce attesa di un ipotetico tour camuno-scalvino-altoatesino-svizzero-austro-ungarico-calabro-persiano
casentinese-agro-silvo-pastorale...). 
Durante questo lungo ritiro spirituale autunno-inverno-primaverile in cui oltre ad aver combinato un sacco di guai, ho tramato parecchio nell'ombra riavvicinandomi ad altre arti già coltivate in passato, pensavo addirittura (come sempre) di essere giunto al capolinea dal punto di vista musicale, poi l'Universo ha deciso di regalarmi una tastiera paìna anni '80 e da lì è ripartito tutto il trip. Anche e soprattutto quelli chitarristico e cantautorale.

E quando girano i trip giusti si sa che la musica non può far altro che trarre giovamento. Chi vivrà vedrà...

Quindi basta rompere le palle alle cicale perché "non lavorano", se le formiche vogliono ascoltare la colonna sonora giusta mentre si spaccano la schiena per costruire un domani che chissà mai se esisterà devono accettare il fatto che qualcuno non si spacchi la schiena nel modo in cui lo fanno loro, perché appunto sta realizzando una famigerata colonna sonora per rendere le loro vite un po' meno pallose.

Detto questo (il ritorno delle michiate a raffica...) vi  lascio con questa intervista (per chi non l'avesse ancora vista) fattami da Armando Simonini di Localemusica/Malonnonews poco tempo fa...



lunedì 13 maggio 2019

...And for the "unitalian speakers"... Here's Legends of Valle Camonica english version. Many thanks to Claire Stephens for helping me translating the texts....ENJOY!!



martedì 7 maggio 2019

LEGGENDE DELLA VALLE CAMONICA SU YOUTUBE!!!

Et voilà finalmente su Youtube la collaborazione tra Kamal e Francesca Cocchi dedicata ad alcune delle ancestrali leggende della nostra Valle Camonica... Presto anche in inglese... Buon ascolto, buona visione ma soprattutto buone visioni....... ahahahah (risatina elfica leggermente malefica)!

lunedì 11 febbraio 2019

2019: SOBRIETà, DECORO E PAGANESIMO ANCESTRALE.

Domenica 17 febbraio 2019 alle ore 19 ultima apparizione pubblica di Kamal  (gran visir delle boche daerte di tutto il sistema socio-sanitario-solare-interplanetario, attualmente ibernato in una pista da pattinaggio abusiva per folletti e trolls in una zona imprecisata della Valsaviore, verrà scongelato appositamente per l'occasione...) prima di un lungo ritiro spirituale in un monastero svizzero sulle orme del grande San Nicola di Flüe

Accompagnato al violino dalla strepitosa e biondissima Mirela Isaincu e coadiuvato da ospiti ecceziunali veramente (nello specifico il rapper di fama internazionale Diego Drama, originario di Paisco, megalopoli sperduta tra le Alpi) il nostro cantautore ci farà sentire una sfilza di cotech... ehm... di canzonette più o meno intelligenti, più o meno tristi, più o meno aderenti alla realtà dei fatti (e/o al suo immaginario collettivo), più o meno tutto, più o meno niente. Saranno presentati per l'occasione anche due inediti di recentissima (de)composizione.

La funzione liturgica sarà celebrata presso lo Sugar Reef Pub di Darfo Boario Terme (BS).

Occasione unica ed inimitabile. Come tutte, del resto. 
Da cogliere al volo, come se non ci fosse un domani. Amen


mercoledì 12 dicembre 2018

CARA SANTA LUCIA...



Sappi che ho appena affidato a un piccione viaggiatore la lettera che ti scrissi l'anno scorso (che non ebbi il coraggio di consegnarti) e va beh.... Non so se leggi il mio blog, anche perché in braille fino ad ora non l'ho ancora tradotto... Magari ascolti la mia musica o magari no, cazzi tuoi. L'importante è che mi porti quello che ti ho chiesto (chissà se l'asinello sa leggere...) perché sto iniziando a perdere la pazienza (finalmente!). A dire la verità quanto richiesto sulla lettera di fatto è già nelle mie mani. Mi servono solo un briciolino di volontà e coraggio in più.

Comunque sia, devoti o non devoti alla santa più fica dell'Universo, ho un importante annuncio da farvi. Dopo qualche mese di autoesilio dai palchi (in cui mi sono limitato a sporadiche esibizioni stradaiuole o a qualche open-mic in terra portoghese, di cui qui sopra uno spezzone di un'esibizione in compagnia di Manuel Bonzi allo djembè) finalmente il 24 dicembre tornerò a suonare nel locale più fico dell'emisfero settentrionale (ebbene sì sarò anche pazzo ma non sono un terrapiattista) ovverosia il mitico Bar La Fuente di Bienno, nella mia amata/odiata/variedeventuali Valle Camonica. E non vedo l'ora. Suonerò in compagnia della violinista più megagalattica che io conosca ovvero Mirela Isaincu e sarò lieto di condividere il palco con degli ospiti speciali (chi indovina vince un viaggio a Valle). Ormai si organizzano serate tipo Kamal & friends (mica patatine!), forse sono il nuovo Pavarotti (anche se forse come si dice dalle mie parti, devo mangiarne ancora di polenta... in questo caso nel vero senso della parola...). Magari tra di voi c'è chi si starà domandando se sono stato influenzato dal fado (come pure fui influenzato dal flamenco, in particolare dalla rumba catalana, durante il mio lungo soggiorno spagnolo nel lontano 2008). Vi dirò di più. Non conoscevo se non superficialmente il fado. So che molti lo considerano estremamente palloso ma a me piace particolarmente per la sua visceralità ancestrale seppur mantenendo un livello molto alto di decoro, lontano anni luce dagli esibizionismi e dall'appiattimento del gusto tipici della musica angloamericaneggiante, che ascolto anche però mi rallegro quando scopro che non esiste solo quella o suoi tristi e ridicoli cloni . Più che esserne influenzato ho scoperto che la mia musica è già di per sé un fado e anzi, ero molto più fado quando non sapevo nemmeno cosa fosse. Prendete Biis Matino per esempio. A parte essere una mezza copia (involontaria) di un pezzo di Battisti, cos'è se non un fado australo-camuno (lo scrissi in Australia)? E vabbeh se qualcuno di voi volesse metter su una band di fado in Valle Camonica vi posso suggerire il nome: Fadonfado (liberamente ispirato da band come i Fomanblues e i Fomenjuna).
E a parte ste stronzate, torniamo alle cose serie. Si diceva di Santa Lucia appunto. Non so se arriva fino in Portogallo. Però avendo riproposto la letterina dell'anno scorso magari con un anno di ritardo... vedremo...
Per il 2019 poi ho molti progetti a cui sto lavorando assiduamente. Perché a me la realtà così com'è non va. Voglio fare la mia piccola parte per favorire il cambiamento verso forme di umanità più evolute. Rudolf Steiner diceva che l'arte vera e propria è una continuazione dell'opera della creazione di Madre Natura (o Dio, o chiamatelo come volete). Con più vado avanti con più mi trovo d'accordo con questa visione. Lo scopo è evolutivo, poi va beh c'è anche l'ego degli artisti da tenere da conto, come pure la coglionaggine di quei fans che idolatrano appunto l'ego gli artisti (oppure, peggio ancora il loro involucro, facendo del male a sè stessi e al contempo all'anima degli artisti che idolatrano come divinità). Il mio in primis, ve lo dovete sorbire come pure me lo devo sorbire io (e soprattutto chi nella vita mi sta vicino, mi supporta, mi sopporta e mi vuole bene così come sono). Il mio involucro non è niente male, così si dice, ma mi auguro di essere sempre più trasparente lasciando meno tracce possibile in ciò che produco (sarebbe meglio dire in ciò che traduco...). Mi auguro di non essere idealizzato o idolatrato. Ho dovuto sputare anche io sui miei idoli, sulle mie divinità adolescenziali, potete farlo anche voi se vi va. È estremamente liberatorio. L'importante è lasciare che l'arte fluisca. Il mondo cambia, questo sistema crollerà, me lo auguro perché sento che è estremamente tossico. Questo è il mio piccolo contributo.
Per esempio quando parlo di aborigeni italiani non scherzo affatto (se non chè li allargherei al mondo intero, ma iniziamo a fare un po' alla volta...). Scherzo quasi sempre, tranne quando canto. Sappiatelo.
Detto questo... Cara Santa Lucia... Mi raccomando (ocio alle buche nell'asfalto!).