venerdì 13 novembre 2020

COMPITI DELLE "VACANZE"

 


Tra un mese esatto, se tutto va come deve andare (e tutto andrà come deve andare, comunque vada, come sempre) uscirà il mio nuovo singolo (sui vari store digitali e il videoclip su Youtube e in contemporanea su Brighteon per fronteggiare eventuali censure e/o inquisizioni), di cui vi anticipo qui sopra la copertina, così per iniziare a stimolare un po' la vostra curiosità. Vorrei altresì darvi un piccolo esercizio che se fatto con regolarità e dedizione favorirà la fruizione del suddetto video da parte vostra, nostra, loro. Ovviamente non è obbligatorio, potrete vedere ugualmente il video e/o ascoltare la canzone tutte le volte che vorrete anche se non avrete fatto “i compiti a casa”. Se vi va, prendetelo come un gioco perché in effetti di ciò si tratta (come un po' tutto, sotto sotto).

L'esercizio va fatto per almeno 21 giorni consecutivi, se possibile alla stessa ora o comunque indicativamente nello stesso momento della giornata. È molto semplice: basta prendersi una decina di minuti di tranquillità e solitudine. Potete sedervi, sdraiarvi o mettervi in una posizione che trovate comoda. Chiudete gli occhi e iniziate ad immaginare che non avete nessun controllo (per lo meno la parte di voi che già conoscete non ne ha) della vita che state vivendo perché è tutto già scritto sul libro del Destino, sia ciò che accade dentro di voi che ciò che accade fuori. Tutto ciò che fate è già scritto. Tutto ciò che pensate è già scritto. Tutto ciò che accade nel mondo è già scritto. Tutto ciò che potete fare (per il momento) è assistere a questo grande spettacolo. I vostri sensi sono degli spettatori seduti sugli spalti di un teatro che è il vostro corpo. Sul palcoscenico accadono cose su cui voi non avete alcun controllo. Potete solo godervi lo spettacolo, preferibilmente senza giudicare (anche perchè non servirebbe a niente se non a farvi stare più male ah!ah!ah!ah!ah!ah!ah!). Tutto qui. Non vi chiedo di crederci, vi chiedo solo di provare ad immaginare e sentire le “vertigini” (o le non vertigini, va bene tutto, quello che arriva arriva e se non arriva niente va bene pure quello) che ciò vi provoca. Come già accennato bastano 10 minuti. Se poi volete starci di più e vedere anche lo spettacolo successivo sono affari vostri. Per intensificare l'esperienza vi suggerisco di tenere anche un piccolo diario (bastano pochissime parole, che comunque non leggerà nessun altro che voi) sull'esperienza appena vissuta “in teatro”. Se qualcosa non vi è chiaro e avete delle domande a riguardo vi invito a contattarmi privatamente all'indirizzo e-mail kamalikus@gmail.com

 

Non serve decantare la propria esperienza ai 4 venti, anche perché fondamentalmente non gliene fregherebbe nulla a nessuno e poi non verrà devoluto alcun premio (o meglio, quello verrà devoluto né più né meno). Non esistono “sconti sulla pena”, non sono ammessi nè se, né ma, le regole del gioco sono queste. Non mi interessa se siete di destra o di sinistra, negazionisti, cospirazionisti, vaccinisti, no-vax, no-tav, antifa, nazipunk, terrapiattisti, terrasferisti, democratici, repubblicani, eterosessuali, omosessuali, bisessuali, trisessuali, quadrisessuali, nordafricani, sudcoreani, slovacchi, ciechi, sordi, svizzeri, afro-ungarici, atei, religiosi, (di)agnostici, buddisti, nudisti, calvinisti, sionisti, fan di Nino D'Angelo e via dicendo... Se volete giocare giocate, se no fate a meno. Non c'è nemmeno un giudice a valutarvi (almeno apparentemente, per il momento...).


Con questo ho detto tutto. In bocca al lupo e viva il lupo! Passo e chiudo!

 

il Maestro Kamalli

lunedì 9 novembre 2020

SIAMO TUTTI OCCIDENTALI REVIVAL

 

Quest'anno è molto strano, oltreché fantastico. 
 
Ogni volta che penso “dov'ero l'anno scorso in questo periodo?” ero sempre da qualche parte. 
 
Ad esempio in questo periodo ero in Transilvania, tra concerti, boschi, castelli, chiese e cimiteri. Quest'anno sono più o meno sempre qui (“Ma qui dove?” mi chiederete voi, o magari no e vi ringrazio molto per la domanda, o magari no) tra boschi, chiese, cimiteri e manicomi più o meno a cielo aperto. Una figata assoluta.
Non serve più nemmeno spostarsi, è tutto qui a portata di mano!!! 
 
Comunque sia proprio dal passato, proprio ieri (quindi si parla di passato nel passato... e si torna alla mia teoria della scimmia dei Coco Pops che chi mi conosce bene sa di cosa sto parlando e chi non lo sa me lo può chiedere in privato oppure provare ad immaginarselo come meglio crede tanto a me non cambia nulla...) è “tornata a visitarmi” (e poi ditemi che non è possibile viaggiare nel tempo...) una canzonetta che scrissi nel lontano 2007 (anzi forse era addirittura la fine del 2006...) agli albori della mia carriera musicale solista. 
 
L'ho trovata squisitamente attuale (forse addirittura quando la scrissi, come spesso accadde e accade, non l'avevo nemmeno capita così bene, anche se sono sempre pronto a ricredermi sul fatto di averla capita ora nel caso la mia consapevolezza aumentasse ulteriormente in maniera esponenziale ed è appunto ciò su cui sto lavorando assiduamente da anni) nonché, come quasi tutte le mie canzoni più datate, estremamente prolissa, musicalmente complicata e politicamente molto scorretta (per gli standard attuali soprattutto, ai tempi l'inquisizione in quel senso era decisamente meno spietata e, anzi, se non ero politicamente scorretto non mi cagava nessuno, poi ho dovuto "smussare" un po' gli angoli più acuti per poter scalare le classifiche ma dato che non ho scalato un bel niente anche perché soffro di vertigini ora torno a sbattermene le balle nonostante i tempi siano parecchio bui per questo tipo di pratiche), in parole povere una martellata nei coglioni.
 
Non essendo ai tempi (tendo a precisare che la suddetta canzone la suonai dal vivo solamente fino a una decina di anni fa, non oltre) in voga insulti del tipo “sovranista” o “complottista” me la cavavo perlopiù con i classici “omofobo”, “xenofobo”, “sessista”(da abbinare pure a“droghista” e “rocchenrollista”) o che ne so, “comunista” o “no-global”. Alla peggio il gran classico “fascio” che non tramonta mai. Se non me lo dicevano gli altri me lo dicevo da solo, come faccio tutt'ora. Magari va bene anche un generico “picio” o "boca daèrta" che ha meno implicazioni socio-politiche. 
 
Comunque sia, polemiche autogenerate a parte, avendo perso (era sulla mia storica pagina https://myspace.com/kamalenamoraodelavida ma è misteriosamente scomparso nel nulla assieme a tantissimi dati di myspace...) il video in cui suonavo appunto questa canzone in concerto al Baretto dl Parco Dosso di Bienno nella leggendaria estate del 2009 (quando ero contemporaneamente barista, menestrello nonché Presidente illustrissimo dell'Associazione LiberaMente Camuni e devoto praticante dei culti ancestrali legati al Sacro torrente Grigna) ho dovuto, mio malgrado, per farvi accedere al pezzo in questione, risuonarlo e ricantarlo tristemente chiuso in casa come fanno i cantautori moderni. 
 
A grandi linee potrei scriverlo anche oggi un pezzo del genere (ti piacerebbe eh? picio! ahahah!). Forse cambierei leggermente la parte finale in cui si dice che con la morte corporale è morto il mondo occidentale (ti piacerebbe eh? boca daèrta!). Non sono del tutto d'accordo. O meglio sarebbe da specificare di che tipo di morte corporale si tratta (di quale corpo) perché se intendessimo solamente il corpo fisico, dubito fortemente che l'”occidentalismo” se ne possa andare con la semplice morte fisica, in quanto credo che sia “leggermente” più radicato. Dovrebbe morire più di un corpo ma va beh queste sono questioni che al momento non hanno una grande importanza. 
 
Mi concentrerei invece maggiormente sulla frase/fase siamo in campo per giocare. Questo è semplicemente il punto di partenza. Presa coscienza di ciò, tutto il resto è da inventare. 
 
 
 
Mi auguro siate in grado di andare oltre le “parolacce”, le varie scurrilità e le “scorrettezze politiche” (ero giovane e incensurato, nonché pieno di vita) e cogliate il vero messaggio di questa canzone (anche se, sapendo che c'è pure in giro gente che dopo aver ascoltato il mio celebre pezzo denominato La Svizzera pensa che io odi la Svizzera, forse è meglio non sopravvalutare troppo il livello di comprensione di chi ascolta ahahahah! O magari sono io che mi spiego male... o magari è l'ironia che è passata di moda... boh...) che in realtà non è nella canzone ma è dentro ognuno di voi. E non deve piacervi per forza... Non deve proprio niente per forza. Nessuno. Forse qualcosa sì ma non sta a lei/lui pensarci. 
 
Tutto qui. Siamo in campo per giocare. Potete stare anche in panchina se volete. Potete stare anche a casa. Non sarò certamente io ad impedirvelo. Nulla di nulla. Vogliatevi bene se potete e tante buone cose. Alla peggio scannatevi con decoro.
 
Buon ascolto e ci vediamo a Santa Lucia!
(ricordatevi di scrivere la letterina in braille che quella non ci vede un'ostrega)
 
Messer Kamalli
 
gran visir delle Boche daèrte de la Mantelera


giovedì 29 ottobre 2020

DEL NEGAZIONISMO DI SANTA LUCIA E ALTRE STORIE PASSESCHE

Ho due notizie da darvi. Una buona e una cattiva. Anzi due buone o due cattive o una buona e una cattiva o fate voi. Due notizie, semplicemente. Se non altro vere. Potete anche considerarle fake news tanto a me cambia veramente poco o niente.
 
La prima è che l'ormai celeberrimo videoclip di “Morire” (realizzato da Danilo Diprizio) è finalista al concorso “Videoclip Italia Contest
(di e di cui mi ero assolutamente dimenticato e di cui, sinceramente, continua a non fregarmene alcunchè ahahah, forse anche perché non ricordo in cosa consiste l'eventuale premio e magari anche se me ne ricordassi... non è che ho bisogno poi di chissàcosa...). Comunque sia se a qualcuna/o di voi (a differenza del sottoscritto che comunque sia volente nolente ne è “invischiato”) dovesse importare qualcosa, vi avviso che il tutto sarà visibile in una di quelle cose che quest'anno vanno così di moda ovverosia una diretta Facebook (ebbene sì ci sono cascato anch'io ma come si dice in gergo “a mali estremi estremi rimedi” e così sia...) sabato 31 ottobre (a un anno esatto dal mio leggendario concerto svizzero di Locarno) dalle ore 16:30 sulla pagina facebook di VIC-Videoclip Italia Contest e sul canale Youtube di Teleliguria, per maggiori informazioni visita l'evento ufficiale a questo link https://m.facebook.com/events/341255683623382?acontext=%7B%22source%22%3A%223%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&aref=3&ref=page_internal
Non canterò. Non so cosa farò, qualche cosa farò qualche cosa farò sì qualche cosa farò qualche cosa di sicuro io farò... (non ne ho mai abbastanza di copiare Battisti). Se siete curiose/i di sapere cosa mi faranno dire e/o fare seguite la diretta. 
 
A questo punto direi che sono curioso anche io quindi toccherà seguirla pure a me, mio malgrado.
 
Prima notizia, ovvero quella brutta o bella o neutra o quello che volete voi andata.
 
Ora veniamo al nocciolo della questione (quella bella, eccheccazzo... ed ecco parzialmente svelato l'arcano). Prima di annunciarvela però vorrei introdurre un po' l'argomento in grande stile. 
 
Piccola premessa per chi non sapesse che in alcune zone d'Italia (ma anche del Mondo e forse pure dell'Universo e anche oltre), in questo caso alcune province della Lombardia orientale, non c'è Babbo Natale, Befana o Gesù bambino che regga. I regali li porta Santa Lucia il 13 dicembre. O meglio, li porta qualcuno che ha deciso bene di ingannare i bambini spacciandosi per Santa Lucia (dispensatrice di Luce e non esattamente di quelle volgari emanazioni variabili dal carbone più nero alle caramelle più zuccherose, passando per giocattoli più o meno brutti e/o altri “barbai”). Avendo  un'attitudine profondamente "negazionista" fin da piccolo, già ai tempi dell'asilo ero affascinato dalle teorie complottiste di alcuni bambini che sostenevano che quella di Santa Lucia fosse tutta una truffa escogitata (seppur portata avanti perlopiù in buona fede) dagli adulti per rendere i bambini più docili, ubbidienti e facilmente manipolabili. Fu così che all'età di 6 anni decisi di verificare i miei sospetti (un po' anche perché non amavo molto l'idea che a portare i doni ci fosse uno zombi senza occhi con un asinello che cagava in giro per la casa come se non ci fosse un domani) e senza stupore alcuno vidi mia mamma che metteva i regali sul tavolo. Dormii molto meglio del solito. Del resto di fantasmi in ballo ne avevo già fin troppi. Non me ne servivano altri, per giunta farlocchi. Noi ghostbusters non abbiamo tempo da perdere! Comunque sia da buon “negazionista complottista terrapiattista fascista...” non volevo tenermi la scoperta tutta per me. Volevo diffondere la luce della mia scoperta e lo dissi a mio fratello (più giovane, che onore sarebbe stato per lui sapere quella cosa in così tenera età senza nemmeno sbattersi per verificare di persona!). E niente, a volte me lo rinfaccia ancora adesso di avergli rovinato la “magia di Santa Lucia”. Da allora ci sto un pochino più attento. E punto sì alla Magia e a Santa Lucia ma quella vera, mica patatine (o caramelle cri-cri, toblerone e monetine di cioccolato). 
 
Tutto questo preambolo sulle origini della mia natura “negazionista” per dirvi che quest'anno ho deciso di approfittare dell'energia della mia amica Santa Lucia per regalare all'Universo (sempre se “andrà tutto bene” e non mi fanno fuori prima) una nuova composizione musicale con tanto di video nuovo di pacca (attualmente in fase di realizzazione). 
 
Segnatevi dunque il 13 dicembre sul calendario gregoriano classico. Per quanto riguarda altri tipi di calendari, offresi consulenze approfondite sul tema “calendari da officina meccanica”. Chiamare orario pasti al numero in sovraimpressione e chiedere del dottor Kamalli. Astenersi perditempo. 
 
Creerò anche un evento su Facebook (per il video, non per i calendari "diversamente gregoriani") per venire incontro alle vostre capacità mentali (cit.). 
 
E niente, vi avviso che ci sarà da divertirsi. Del resto è tutto scritto. Bisogna solo vedere se si ha voglia di leggerlo. Non dico di iniziare a scrivere, non per ora, sarebbe controproducente. Chi ha orecchie per intendere intenda (cit.). 
 
Passo e chiudo e “bonk de bonanòt”! (cit.). 
 
 
Carlo tre volte Carlo, è il Dottor Kamalikus feat. Santa Lucia. 
 
 
PS (cit. e ricit. come Sergio Citt. e Franco Citt. e Cit. la scimmia di Tarz...) trallallerò trallallà...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 30 settembre 2020

E COMUNQUE NONOSTANTE TUTTO...LA SVISSERA L'è SEMPRE LA SVISSERA

Buonasera o'popolo e letto (e il divano? E i sanitari? E la cucina?), dopo tutto questo tempo onde evitare incomprensioni ed eventuale ulteriore proliferazione di “fake news” del tipo che sono morto (ovviamente di Covid19, ah perché si muore anche di qualcos'altro?) come se non fosse mai accaduto prima (ahahahahahahahah!) volevo informare invece la più o meno gentile (pensavate che mi fossi dimenticato della questione trogloditismo senza speranza? E Babbo Natale come sta?) clientela che abito tuttavia in questo fichissimo involucro e sono nel bel pieno di una fase creativo-esplosiva i cui effetti più o meno devastanti vedranno presumibilmente la luce nei mesi a venire (se non m'ammazzate prima). 
 
Detto ciò, per quanto riguarda le questioni prettamente artistiche, momentaneamente va bene così, non ho altro da aggiungere. 
 
Spaziando leggermente ma non troppo, vorrei segnalarvi la mia partecipazione di domani sera 01 ottobre 2020, guardacaso Luna piena, al programma Salottino di Mesbet TV (visibile su Twitch.com), ore 19:19. Io comunque vi avviso anticipatamente (per non perdere i preziosissimi “Punti Svizzera” che un giorno mi daranno l'accesso al passaporto elvetico ad honorem) che sarò online a partire dalle ore 20. Così se dovessi arrivare anche un attimo prima diventerei ancora più svizzero. 
 Si parlerà prevalentemente di tarocchi, non tanto da un punto di vista teorico ma bensì pratico, con letture condivise per chi non ha troppo a cuore la propria privacy (e giudicando dai vostri comportamenti sui social anche e soprattutto quelli più narcisisticamente fini a sé stessi, non credo ve ne importi molto, anzi... la paura della solitudine l'è 'na brüta bestia, molto più della solitudine stessa). 
 
Non è detto poi che si devano fare letture necessariamente rivolte ai “cazzi propri”. Potremmo anche spaziare in questioni più planetarie, più austro-ungariche, più tutto ma soprattutto più niente. 
 
L'unico modo per capire di cosa sto farneticando è partecipare all'evento, comodamente anche dal proprio cesso di casa (sia nel caso che vi piaccia essere connesse/i mentre andate allegramente di corpo, sia nel caso che la vostra dimora stia cadendo a pezzi). Ma anche nel caso che non abbiate una casa... basta un telefono e la password del wi-fi del vicino (vicino di cosa scusa se non ho una casa? Vicino di cella va bene per tutti?). 
 
E poi ovviamente a seguire ci sarà l'evento più fico della serata. La Luna piena in sé.
 
Nient'altro.
 
Ma pure se non ci fosse la Luna... 
 
L'evento vero è questo momento che state vivendo, ovunque voi siate e qualunque cosa stiate facendo o meglio ancora non facendo. 
 
Nient'altro. 
 
Così, giusto per gurueggiare un pochino... 
 
Per il resto, momentaneamente va bene così. 
 
Pace e Amen
 
Carlo volgarmente detto mille altre cose (risibili e inrisibili).

giovedì 6 agosto 2020

KAMAL 2.0 ovverosia DR.KAMALIKUS

Attenzione attenzione!!! Dopo mesi e mesi di pseudo-silenzio mediatico misto ad assembramenti musical-agro-silvo-pastorali varii, a quasi 8 mesi dall'ultima esibizione ufficiale su suolo pubblico, finalmente si torna a suonare dal vivo (anche perché il morto iniziava ad essere un po' stanco e voleva decomporsi in pace). L'anno scorso facevo lo sborone coi miei tour internazionali tra Italia, Bulgaria, Lettonia, Romania, Svizzera e addirittura Torbole Casaglia... quest'anno Maometto non va alla montagna e allora la montagna va a Maometto. Ma un po' di mare una volta no? Confido sul surriscaldamento globale per avere finalmente l'oceano in Valle Camonica. Dunque sabato 8 agosto (rullo di tamburi) a Breno, patria ufficiale dei più ingordi mangiatori di carte di tutto il Sacro Camuno Impero, il Dr.Kamalikus (nuova emanazione dello spirito Kamalico) si esibirà in ben due postazioni (guardate sulla locandina per informazioni più dettagliate) accompagnato al violino da Mirela Isaincu, come ai vecchi tempi tipo a Locarno per esempio. Musica di strada minimale ma ricca di spunti più o meno riflessivi, più o meno incisivi, più o meno vivi. Provare per credere. Unica data “italiana” 2020. Oltre a ciò ci sarà molta altra musica e spettacoli di ogni genere possibile immaginabile.
Assembriamoci con decoro e sobrietà (e paganesimo ancestrale, ovviamente) mi raccomando però vi prego, facciamolo! A sabato!





martedì 14 luglio 2020

IL DEMONE DELLA RUMBA TORNA A COLPIRE


Alla fine vi ho prese/i per il culo come al solito. 

Non c'è stato nessun sondaggio, nessun tormentone estivo vincitore e per giunta nessun biglietto solo andata (ah perché pensavate anche di sopravvivere e tornare per Natale forse? Magari sulla slitta insieme a Babbo Natale e gli asini che volano... ) per la Siberia. 

Era solo un modo per attirare la vostra attenzione. 

In questi tempi bui questo e molto altro vi attende... Le due canzoni che gareggiavano per diventare la hit dell'estate 2020 hanno vinto o perso (dipende dal tuo punto di vista) entrambe. Potrebbero avere anche pareggiato. Attendiamo i tempi supplementari (con tanto di golden goal) ed eventualmente i rigori. Ma magari anche no.

Fatto sta che in questi ultimi giorni dopo tempo immemore di grigiore assoluto da questo punto di vista, è tornato a trovarmi il “demone della rumba”, che sconvolse un po' tutti gli ormoni (miei e talvolta pure altrui, non solo per quanto riguarda lo sconvolgimento di ormoni e neuroni ma anche e soprattutto il fracassamento di coglioni) a diverse ondate in passato, a partire dall'anno domini 2008 (storici aneddoti a riguardo li trovate in questo post del 2015 http://kamalikus.blogspot.com/2015/04/la-ressurrecion-de-juanita.html ).

E proprio dal mio passato stavo in questi giorni ripescando diverse composizioni più o meno dimenticate (che chi mi conosce dal mio periodo post-australiano perlopiù ignora) che trovo ancora particolarmente (se non sempre di più) attuali con l'idea malata di riproporle, magari riregistrandole e mettendole alla mercè del grande pubblico. 

C'è un solo, immenso problema. 

Ho notato che alcune mie canzoni particolarmente interessanti, in particolar modo quelle più datate, oltre ad essere dense di sessismo, droghismo e rocchenrollismo sono attualmente perlopiù impresentabili a causa del dilagare imperterrito della “politically correct” mania. Rischierei come minimo la crocifissione in sala mensa ma credo che me ne sbatterò immensamente i coglioni e se mi andrà di farlo lo farò, senza che la censura abbia la minima influenza su tali composizoni che, fino a prova contraria, sono state composte in periodi storici in cui era molto presente la connessione tra la mano che scrive e e il cuore che batte al ritmo dell'Universo.

E poi boh magari scriverò anche qualcosa di nuovo ma ovviamente non dipende da me ma dagli accordi tra Cuore, Universo, Anima e sticazzi.

Per ora armatevi di pazienza o di lanciafiamme che tra non molto ci sarà un bel po' di lavoro da fare.

Detto, firmato, sottoscritto

Dr.Kamalikus 
virologo, infettivologo, bismatinologo

(chiedete pure consulenze private e/o letture di tarocchi e/o pizzoccheri a domicilio a kamalikus@gmail.com )

PS mi sono recentemente accorto del fatto che alcuni figli di miei coetanei sono più vecchi di me.

giovedì 25 giugno 2020

VOTA LA TUA HIT DELL'ESTATE E VINCI UN VIAGGIO STREPITOSO!!!

Imperterrita, spietata, zitta zitta, quatta quatta è iniziata volente o nolente  anche l'estate. E non è finito il mondo neanche stavolta... e se invece fosse finito? Non escludo nulla. Pensiamoci.

Fatto sta che c''è già chi si lamenta per il caldo, proprio chi  fino a un paio di giorni fa si lamentava per il freddo, per la pioggia, per questo e per quello e trallallero trallallà sempre si lamenterà (e io guarda caso tanto per cambiare mi lamento di loro che si lamentano...).

Ma a proposito di filastrocche più o meno stupidine, l'estate da che mondo e mondo è (purtroppo) quasi sempre caratterizzata anche e soprattutto dalle cosiddette “hit dell'estate”. 

Se non ne avete ancora trovata una per questa estate 2020 (deve ancora uscire il singolone “estate in mascherina” di nonsochì ma sono più che contento di ciò) vi propongo un paio di pezzi provenienti dal passato, più precisamente dal mio passato di cantautore, dato che in questo periodo non ho scritto nulla di nulla e forse non scriverò mai più (e allora che cazzo stai facendo ora o picio di uno? chiede la voce della mia coscienza). Potete scegliere quella che preferite oppure ascoltarle entrambe fino a sfinimento vostro, nostro, loro (è assolutamente consigliato alzare il volume a manetta come se gli anni '90 non fossero mai finiti).

La prima proposta (che può essere utilizzata anche come consiglio per dove passare le vostre prossime ferie e/o dove fuggire in caso di cataclismi domestici varii) proviene dall'anno domini 2018 e riguarda una collaborazione artistica del sottoscritto con DJ Monny. Per chi ama la musica bella truzza, la geografia delle murge pugliesi nonché pillole di filosofia post-psicanalitica-spiritualecopop da bar degi Alpini di Cimbergo (in assenza o in copresenza di altri tipi di pillole più adatte per comprendere meglio questo genere di musica e scatenarsi in danze furibonde come se non ci fosse un domani senza rimorsi apocalittici). Ecco il pezzo in questione. Lo trovate anche su altre piattaforme ma qui potete anche scaricarla e lasciarmi una piccola mancia che spenderò in mojitos e caipirinhas su una bianca spiaggia  delle Isole Chinga-binga, nei territori overseas della Confederazione Elvetica. Poi magari pagherò anche un paio di caffè a Dj Monny. Dipende da voi.
https://kamalikus.bandcamp.com/album/ss-96

La seconda proposta, più recente in quanto datata anno domini 2019, doveva essere la hit dell'estate scorsa ma per motivi di ordine sparso venne pubblicata solamente in agosto inoltrato e non se la cagò nessuno, dato che fu oscurata (in tutti i sensi) dal singolone dell'autunno (in largo anticipo) con tanto di videoclip darkettone intitolato “Morire” e firmato Danilo Diprizio  (per chi non l'avesse ancora visto: https://www.youtube.com/watch?v=zaj3IyvAjtM ). Va beh io ci riprovo... Avrei voluto anche qui fare un bel videoclip saturo di eros, misticismo neoprimitivista e un pizzico di humour postatomico ma alla fine ognuno si può immaginare ciò che vuole. 

Eccola! (sempre sia lodata!)

Il ricavato di questo pezzo invece verrà investito completamente nell'erezione (in tutti i sensi) di un santuario dedicato a tutte le fiche languide dell'Universo e anche oltre.

Sono a disposizione per eventuali delucidazioni, interviste, organizzazione di feste a tema svizzero e/o attentati terroristici di varia natura.

Telefonare orario pasti al numero che trovate in sovraimpressione. Chiedere di … (inserisci il tuo nome).

BUONA ESTATE!!!

Dr.Kamalikus


PS se volete potete votare la vostra hit dell'estate preferita scegliendo dalle due di cui sopra (scrivetela qui nei commenti oppure commenti sul post di facebook o ancora mandate una mail a kamalikus@gmail.com potete vincere un viaggio per 857 persone per un gulag siberiano appositamente costruito tutto per voi)