domenica 14 luglio 2019

... и междувременно Швейцария ...


“Non bisognerebbe mai ritornare” insegna il maestro Guccini. Pure nel mondo dei rave e delle “storie” di usa dire “non si rientra più”. Ma allora perchè al rienro del figliol prodigo si celebra una grande festa con tanto di vitello grasso e di ballerine cubane in topless? Semplice! Perchè in realtà il figliol prodigo è “rimasto fuori” e per lui tornare dove era già stato è semplicemente un nuovo viaggio, perché nulla è come era già stato. Per me (che probabilmente non sono ancora giunto al livello di coscienza superiore del figliol prodigo, anche se ci sto lavorando duramente...) è sempre un trauma ritornare “a casa” da un viaggio, in particolar modo se il viaggio è stato una meraviglia condivisa con persone e situazioni veramente fichissime. Mi sale una depressione angosciosa indicibile, un senso di vuoto incolmabile, la sindrome di Piero Ciampi misto Luigi Tenco misto sticazzi. Poi comunque passa, come tutto, bello, brutto o neutro che sia...
Fatto sta che l'appena terminato tour bulgaro è stata un'esperienza indescrivibile (e vi va bene perché se dovessi iniziare una descrizione anche poco dettagliata “te halüde Ninèta!”*) che mi ha arricchito parecchio a livello di coscienza, gioia, pensieri, parole, opere e omissioni. Soprattutto omissioni. Le omissioni secondo me sono il peccato più grave tra quelli sopracitati. E purtroppo sono un noto peccatore in tal senso. Comunque sia non ci sono state solo omissioni, ma pure qualche emissione (soprattutto di cazzate, a raffica...) quindi va bene così. Quella più grossa che ho combinato è stata il fatto di non essermi portato una delle mie chitarre. Ne ho spupazzate diverse di varia forma e colore ma purtroppo per troppo poco tempo per i miei gusti. Non sono portato per le “sveltine” e pure le situazioni occasionali diventano sempre meno allettanti. Non dico proprio una Juanita, ma anche un'altra “signorina” del mio entourage chitarristico avrebbe spaccato molto di più il culo al mondo di quelle chitarrucole adoperate qua e là. Anche perché l'avrei suonata 24 ore su 24 e probabilmente sarei ancora là a strimpellare “la Pepìnika” o “Biis Matinov” per le strade di Plovdiv o di Velingrad e lì sì che si sarebbe rimasti fuori ma di bruto bruto bruto. Almeno fino a ferragosto... Però sono dovuto tornare al cantiere per una buona causa e presto i risultati saranno tangibili e forse me ne sarete grate/i.
E niente... a brevissimo grosse novità in arrivo...

Per il momento vorrei salutare e ringraziare i miei compagni di viaggio di questo fantastico tour bulgaro (ecco qui una foto molto fica dell'entourage artistico) ovvero Mirko e Valerio little band, Chiara Hudson Falasca, James Ghelli, Andrea Manocchio,Levent Rihan & Dj Dani, Hidden Wolf, Alessandro Porcella, Victoria Moro, Agir Manas, Ronaldo e Rodrigo Dimitrov, Roberto Turati, Lia, zio Enzo, Dino, Stefano, Marco e pure l'autista (anche se a mio avviso dovrebbe prendere un po' di lezioni di guida spericolata da qualche "turbodituono" oldschool che conosco io, e ve lo dice uno che ha paura della velocità, ma a casi estremi, estremi rimedi).

E non so se sapete che ieri mi hanno pure nominato presidente della Repubblica Bulgara (ecco qui sotto la prova fotografica). Ho proposto l'annessione alla Svizzera (la Bulgaria ne sarebbe divantato il 27° cantone) ma sono stato pesantemente osteggiato dall'Unione Europea con pesanti minacce di crocifissione in sala mensa, per cui mi sono dimesso seduta stante e sono tornato in Valcamonica a fracassarmi/vi i maroni.



























Chiudo con un video de “La pillola anticrisi” suonata allo Stadio romano di quel gioiellino urbano balcanico volgarmente chiamato Plovdiv.





Passo e chiudo.



colonnello Карлов Камал Бономели ex presidente lampo di grande tera di Bulgaria.



PS.Fate ballare occhi, orecchie e tutto il resto che tra poco arriva “la bomba”.


*"te halüde Ninèta!" trad. letterale dal camuno "Ti saluto Ninetta" si usa per indicare qualcosa che tarda ad arrivare oppure che dura tanto... in sostanza è un lunghissimo lasso di tempo.

martedì 2 luglio 2019

IL RISVEGLIO DELLA BELVA "DEL FORMÀI"



Da poco rientrato (per modo di dire, è un continuo volar fuori senzi sosta....) da un piccolo tour non musicale bensì eno-silvo-filosofico (con retrogusto acido di pesca melba indigena del Paraguay...) in diverse zone del pianeta terra ovverosia la bassa mantovana, la Versilia e i fantastici (soprattutto per la fauna locale, in particolare la selvaggina...) Monti Lepini, sopravvissuto alla grande ondata di caldo africano (che poi in realtà non è il caldo in sé il problema ma sono le lamentele continue di chi non lo sopporta, e se ci pensate bene sono gli stessi che quando fa fresco si lamentano che si muore di freddo e quindi riscaldano a manetta, mentre ora cercano conforto nei condizionatori che a loro volta non fanno altro che alimentare il surriscaldamento globale. Credo che il problema non sia né il caldo, né il freddo, né la pioggia, né la neve, né il terrorismo, né il governo ladro ma sia perlopiù un problema interno. Però se la maggioranza della popolazione ne soffre non può essere catalogato come “malattia”. E va beh mi fermo qui perché sto già passando “dalla parte del torto” ovvero nella schiera dei rompicoglioni lamentosi moralisti frustrati invidiosi e cagacazzi), mi appresto ora a ripreparare la “valigia” (metto tra virgolette perché trattasi di uno zainetto molto meno pesante di quello di un qualsiasi scolaro delle elementari, medie o superiori che sia) per l'imminente tour bulgaro. Qui sotto trovate la locandina ufficiale dell'evento.
Oltre a tutto ciò, come già vi ho accennato, nonostante la calura, ho della roba bella tosta a bollire nel pentolone magico. Nelle settimane passate ho fatto l'immensa cazzata di spifferare qualcosina qua e là ma da questo momento acqua in bocca (basta vino per un po'...). Vi basti sapere che sto lavorando duro per il bene/male/variedeventuali dell'umanità (madonna quanto cazzo se la tira sto qua...). E non vi do nessuna data da segnarvi per eventuali uscite discografiche o giù di lì. Le cose più fiche arrivano quanto meno ce lo si aspetta e dato che sto preparando roba a mio avviso molto fica (o almeno ci si prova...) vi prego di non pressarmi. Relax!!! Piuttosto pensate a vivere la vita degnamente e l'Universo vi ripagherà. Se non lo farà lui vi pagherà qualcun altro. Se non vi pagherà nessuno potete sempre puntare sul reddito di cittadinanza, meglio se svizzera a questo punto...
Sappiate che fino ad ora mi sono trattenuto parecchio. Soprattutto negli ultimi anni. Ma quest'anno ho deciso di lasciare uscire a pascolare “la belva” di tanto in tanto. Il problema è che nutrendosi quasi esclusivamente di carne di primati devo tenerla un po' d'occhio se no fa casini.
Con questo vi auguro una fantastica estate piena di gioia, amore, pace o guerra, ciò che più vi aggrada! Se vi piace lamentarvi vi auguro un'estate stracolma di lamentele e al contempo spero di non incontrarvi e anzi, spero che incontriate sulla vostra strada “chèl del formài” (traduzione: quello del formaggio, ovvero quello che per ristabilire l'ordine naturale delle cose o per dirla in maniera un po' più new age per la legge karmica, ti fa nero di botte).

Ora vi lascio con la frase zen più gettonata dell'estate 2019...  
 
DAGA (hèmper piö) SFOGO!!!

sabato 15 giugno 2019

E INTANTO LO SVIZZERO...SE NE VA IN BULGARIA!


Vi avevo avvisati che stavo tramando nell'ombra... nemmeno io so bene come però lo stavo facendo e fondamentalmente lo sto ancora facendo nonostante la minore disponibilità di ombra in questa stagione a queste latitudini.
Ci sono importanti novità in arrivo dal pianeta Kamallo. Innanzitutto sto registrando roba nuova, fresca, spietata e danzereccia. L'aver passato il mio recentissimo compleanno nella città più spettacolare dell'ex impero austrungarico ovverosia Venezia (tra la Biennale dell'Arte, i suoi vicoli, i suoi
tesori, le sue splendide donne, i suoi fantasmi e le sue energie più profonde e melmose) mi ha dato un'ulteriore spinta verso una certa attitudine e un certo sound che stavo già covando da diverso tempo. E poi nel padiglione del Belgio ho scoperto nell'installazione “Mondo Cane” degli artisti Harald Thys e Josh de Gruyter un certo personaggio denominato “lo svizzero” che parrebbe essere una sorta di immagine archetipica del sottoscritto in una versione un po' troppo violenta per i miei gusti. Ecco qui la paginetta (direttamente dall'opuscolo illustrativo ritirato in loco) che descrive il personaggio. Forse era un mio antenato. Forse ero io in un'altra vita. Forse dovrei smetterla di sparare minchiate a raffica (ma anche no...).

E prima della fine dell'estate sappiate che uscirà il seguito del mio vecchio EP (trattavasi ancora di un demo) denominato “Tre ballate (scostumate) per l'estate” di cui leggendaria fu la recensione di rockit
 https://www.rockit.it/recensione/23922/kamal-tre-ballate-scostumate-per-lestate
Ma veniamo ora al nocciolo della questione. Per chi (come me, spesso) ama sentirmi suonare dal vivo ci si vede alla Festa della Musica di Brescia in data 22 giugno. Suonerò su ben due palchi. Al palco “Mokasol” in Corso Magenta alle ore 21:20 e al Palco “Al Banco” in Via della Posta alle 22:30. Per chi non riesce a venire a Brescia, ci vediamo in Bulgaria a luglio.
Ebbene sì avete capito bene! Farò un tour in Bulgaria in compagnia di altri artisti italiani, ben 5 date in 5 luoghi diversi tra il 6 e il 13 luglio. Ciò grazie al fatto che ho vinto un concorso fichissimo indetto dall'etichetta “La Fame dischi”, che ringrazio tantissimo per aver scelto il mio progetto. E sinceramente non vedo l'ora di partire a divulgare il mio sound e magari anche altro. Spero solamente di non morire di felicità nel frattempo. Vi aggiornerò...
Per il resto dell'estate ci saranno altre novità ma una cosa alla volta se no non si capisce più nulla.
Ora vi lascio perché l'estate è alle porte, c'è un mondo in fiore che va verso il frutto là fuori e che ognuno tragga le conseguenze che vuole.
Buon weekend!
E... ocio allo svizzero!

giovedì 30 maggio 2019

Se fate giudizio, arrivate puntuali e vi tirate insieme con un minimo di gusto estetico domani sera potrei quasi esser tentato di farvi sentire un inedito che teoricamente dovrebbe rimanere segreto fino ai primi di luglio per questioni di pubblico decoro...
Eppoi ci sarà anche un altro cantautore ovvero Alessio Accardi e magari anche qualche ospite extra(terrestre)....

martedì 14 maggio 2019

IL RITORNO DEI TRIP CANTAUTORALI


Con più il tempo passa e con più diventa difficile rompere questo silenzio di tomba. Se non fosse per certe incombenze a livello di eventi che sarebbe bene comunicare continuerei volentieri con questo “sciopero delle minchiate a raffica”.

Vi informo che ci sono novità in arrivo, in tutti i campi quindi fate ballare l'occhio, l'orecchio e tutto il resto, ma soprattutto se avete le tette fate ballare quelle, mi raccomando!

Per iniziare bene la stagione primavera-estate sabato 18 maggio potrete ascoltare nuove e vecchie composizioni kamaliche a Brescia in Corso Zanardelli dalle ore 21 in occasione della “Notte Bianca della Mille Miglia”.

Dopodichè vorrei segnalarvi un evento che si svolgerà alla stazione di Malonno (BS) domenica 19 maggio, ovvero “Terra Camuna”, esposizione di prodotti locali di vario genere, dalle 10 alle 18. Sarà presente nella sezione “Arte e musica” anche il mio amico el Fédèr con le sue creazioni di liuteria non convenzionale. A una certa interverrà anche il sottoscritto nei panni de “il maestro Carlones” che assieme al Fédèr e a possibili altri musicisti di passaggio si cimenterà in una dimostrazione dell'uso dei suddetti strumenti per la produzione di sinfonie trascendentali di matrice folk-aliena.

Il 23, 24 e 25 maggio inoltre presenzierò come opinionista vip all'evento interplanetario Yes We Can a Cerveno (BS).

Oltre a ciò, il 31 maggio al pub Sugar Reef di Boario Terme (BS) suonerò in compagnia di un altro cantautore, per la prima volta su un palco camuno, ovvero Alessio Accardi dalla provincia di Milano. Ognuno proporrà i propri pezzi e faremo anche un paio di canzoni assieme.

E poi a seguire ci saranno molte altre novità (in dolce attesa di un ipotetico tour camuno-scalvino-altoatesino-svizzero-austro-ungarico-calabro-persiano
casentinese-agro-silvo-pastorale...). 
Durante questo lungo ritiro spirituale autunno-inverno-primaverile in cui oltre ad aver combinato un sacco di guai, ho tramato parecchio nell'ombra riavvicinandomi ad altre arti già coltivate in passato, pensavo addirittura (come sempre) di essere giunto al capolinea dal punto di vista musicale, poi l'Universo ha deciso di regalarmi una tastiera paìna anni '80 e da lì è ripartito tutto il trip. Anche e soprattutto quelli chitarristico e cantautorale.

E quando girano i trip giusti si sa che la musica non può far altro che trarre giovamento. Chi vivrà vedrà...

Quindi basta rompere le palle alle cicale perché "non lavorano", se le formiche vogliono ascoltare la colonna sonora giusta mentre si spaccano la schiena per costruire un domani che chissà mai se esisterà devono accettare il fatto che qualcuno non si spacchi la schiena nel modo in cui lo fanno loro, perché appunto sta realizzando una famigerata colonna sonora per rendere le loro vite un po' meno pallose.

Detto questo (il ritorno delle michiate a raffica...) vi  lascio con questa intervista (per chi non l'avesse ancora vista) fattami da Armando Simonini di Localemusica/Malonnonews poco tempo fa...



lunedì 13 maggio 2019

...And for the "unitalian speakers"... Here's Legends of Valle Camonica english version. Many thanks to Claire Stephens for helping me translating the texts....ENJOY!!



martedì 7 maggio 2019

LEGGENDE DELLA VALLE CAMONICA SU YOUTUBE!!!

Et voilà finalmente su Youtube la collaborazione tra Kamal e Francesca Cocchi dedicata ad alcune delle ancestrali leggende della nostra Valle Camonica... Presto anche in inglese... Buon ascolto, buona visione ma soprattutto buone visioni....... ahahahah (risatina elfica leggermente malefica)!